“ISCRITTI ED ELETTORI IN ASSEMBLEA PRESSO IL CIRCOLO PDL MARCONI PROTESTANO PER LE DECISIONI DEL SINDACO ALEMANNO. CHIEDIAMO L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE BERLUSCONI”
“In campagna elettorale abbiamo dato il massimo in queste zone storicamente difficili per il centro-destra salutando nel nuovo sindaco Alemanno un tratto di discontinuità rispetto al passato rutelli-veltroniano. Ed invece ora ci troviamo un neo assessore alla scuola che dichiara di aver votato per Rutelli, urbanisti che proseguono le loro teorie di città e delle grandi opere distanti dalle nostre impostazioni, opinabili scelte calate sugli enti culturali ed infine la nomina del Presidente dell’Agenzia delle Tossicodipendenze scelto direttamente dal Sindaco fuori dai nominativi che hanno partecipato al bando, ma non solo, un Presidente che rappresenta quel mondo catto-comunista, in un ruolo di indirizzo estremamente delicato come le tossicodipendenze”.E’ il sentire comune espresso dai tantissimi iscritti e simpatizzanti dei circolo del PDL Marconi e Magliana che si sono ritrovati questo pomeriggio nella storica sede di Via Giovanni Aldini, 29 a discutere con Piergiorgio Benvenuti, già Capogruppo di AN alla Provincia di Roma e fra i candidati alla presidenza dell’agenzia delle tossicodipendenze e con Fabio Ficosecco, Capogruppo del PDL al XV Municipio.
“Nella candidatura di Piergiorgio Benvenuti ci hanno creduto in molti e rappresenta per noi, per la storia di questi territori un punto di riferimento, oltre alle competenze specifiche nelle tematiche sulla tossicodipendenza e sulle politiche sociali –ha dichiarato Ficosecco- tanto che tutti insieme avevamo deciso di supportarlo nella candidatura per la Presidenza dell’Agenzia delle Tossicodipendenze, ed in pochissime ore oltre al supporto di strutture di primaria rilevanza nazionale di questo settore come il Centro Italiano di Solidarietà di Don Mario Picchi, , la Comunità Mondo Nuovo, la Cooperativa sociale Magliana 80, l’Associazione Acudipa, l’Associazione Cosde, circa 200 cittadini hanno sottoscritto l’adesione per la sua candidatura . Aver scelto un personaggio che non ha partecipato al bando rappresenta una arroganza e un metodo che potevamo aspettarci da tutti meno che dal sindaco Alemanno che, con noi ha fatto della trasparenza uno dei punti programmatici nella campagna elettorale, oltre che vanificare il metodo della “città che partecipa alle nomine” con relative spese inutili che in questo momento nessun ente locale si può permettere”. “Qualcuno ci deve spiegare se essere stato missino prima, di AN dopo, del PDL ora rappresenta un marchio ostativo per assumere responsabilità amministrative a Roma. Il sindaco si deve ricordare chi ha contribuito a farlo vincere su Rutelli, non certo dovrebbe avvantaggiare chi si onora di aver votato contro il centro-destra come l’attuale assessore alla scuola o il neo presidente dell’agenzia delle tossicodipendenze, con un passato da esperto nominato dall’ex ministro della salute, Livia Turco, dall’ex ministro della solidarietà Sociale, Paolo Ferrero e dall’ex presidente di centrosinistra della Provincia di Frosinone e noto per le sue chiare dichiarazioni anti-berlusconiane espresse in forme e modi veramente poco eleganti e certamente non confacenti ad un ruolo istituzionale nell’ambito di Roma Capitale”. “A parte le contestazioni a livello legale che andremo a valutare per la procedura adottata –prosegue Ficosecco- vi è un dato politico importante, si stanno offendendo cittadini e militanti che ogni giorno aprono le serrande dei nostri circoli, volontariamente, contribuendo con le proprie risorse alle spese di queste strutture, alla pubblicazione dei giornalini di quartiere, alla stampa dei manifesti, dei volantini,e si chiedono il perché a parità di competenze si scelgono soggetti apertamente di fede catto-comunista”. “E’ tempo che si faccia chiarezza –ha concluso Benvenuti- su quanto è accaduto nella passata elezione per il rinnovo della Regione Lazio dove una intera classe dirigente è scomparsa con una “disattenzione” nella presentazione della lista del partito che ancora qualcuno ci deve spiegare, vi è urgente necessità di un confronto a Roma sulla politica amministrativa della maggioranza guidata da Alemanno, e riteniamo sia opportuno la convocazione urgente di un congresso romano e laziale per tracciare le linee strategiche del futuro del centro-destra nel nostro territorio. Essendo consapevoli che questa richiesta cadrà nel vuoto –ha concluso Benvenuti - invieremo una specifica richiesta dettagliatamente motivata al Presidente Berlusconi”.
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